
di Costanza Longhini
Da oggi fino a domenica 10 maggio, la sesta edizione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, il festival di giornalismo per lettrici e lettori tra gli otto e i quattordici anni. Incontri e laboratori per portare arte, scienza e cultura alla portata di bambini e ragazzi
«La scienza è fatta da persone normali. In fondo, nasciamo tutti scienziati e scienziate. Da piccoli scopriamo il mondo con le mani, con l’osservazione. Pasticciamo, mescoliamo, sperimentiamo. Siamo stati, in qualche modo, esploratori ed esploratrici», Sabrina Presto è ricercatrice al Cnr presso l’Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l’Energia di Genova. Si occupa di materiali e processi per la produzione di energia pulita. Parteciperà alla sesta edizione di Internazionale Kids a Reggio Emilia, il festival di giornalismo per lettrici e lettori tra gli otto e i quattordici anni, in programma da oggi a domenica 10. Tre giorni di incontri e laboratori per fare domande, ascoltare storie e capire il mondo. Un mondo in cui la comunicazione sulla crisi ambientale, spesso troppo tecnica e fredda, rischia di allontanare i ragazzi. Il festival vuole invece avvicinare le nuove generazioni all’attualità, in uno spazio di confronto accessibile




