
di Redazione Online
Il tycoon: «Abbiamo discusso di molti argomenti, tra cui la nostra totale unità nel ritenere che l’Iran non potrà mai dotarsi di armi nucleari
Il collegio di giudici federali della Corte per il Commercio Internazionale ha stabilito che il presidente Trump ha violato la legge imponendo dazi del 10 per cento sulla maggior parte delle importazioni negli Stati Uniti.
Si tratta di un ulteriore colpo dei giudici alla Casa Bianca nei suoi tentativi di condurre una guerra commerciale senza l’esplicita autorizzazione del Congresso.
Con una sentenza a maggioranza, i giudici della Corte hanno stabilito che Trump ha invocato impropriamente una legge commerciale risalente a decenni fa nel momento in cui ha applicato questi dazi, a partire dal mese di febbraio.
Il presidente Usa aveva imposto queste tariffe dopo che la sua precedente serie di dazi punitivi era stata annullata dalla Corte Suprema. I passi successivi del procedimento appaiono meno chiari, dato che l’amministrazione ha sempre concepito i dazi generalizzati come una soluzione temporanea, volta a guadagnare tempo affinché Trump potesse elaborare una serie di tariffe più elevate, avvalendosi di altri strumenti giuridici.
Nel pomeriggio c’era stata una telefonata tra il presidente degli




