Su strada: meno GT, più sportiva
Anche la dinamica segue questa filosofia. L’assetto è tonico, lontano dall’effetto “tappeto volante”: la DB12 S privilegia il coinvolgimento, ristabilendo un legame diretto tra pilota e strada.
Le sospensioni adottano una nuova taratura per gli ammortizzatori adattivi Bilstein DTX, con interventi su rollio e beccheggio. Una barra antirollio posteriore più rigida e la revisione delle geometrie completano il quadro.
Il layout transaxle garantisce una ripartizione dei pesi 47:53, contribuendo a un avantreno preciso e a un posteriore ben ancorato. Il risultato è un’agilità sorprendente, capace di mascherare le dimensioni della vettura.
A gestire la trazione interviene l’Electronic Rear Differential (E-diff), mentre il sistema Corner Braking Control (CBC) ottimizza stabilità e traiettoria anche nelle fasi più delicate, come il trail braking.
La dinamica beneficia inoltre dei freni carboceramici di serie: oltre alla resistenza all’affaticamento, la riduzione di 27 kg di masse non sospese migliora la precisione dello sterzo.
Il tutto è supportato dagli pneumatici Michelin Pilot Sport 5 S, sviluppati specificamente per il modello.




