
Interrogatori chiave nel caso Garlasco: Sempio si avvale della facoltà di non rispondere, ascoltate le cugine della vittima
Dopo mesi di palude statica, negli ultimi giorni il delitto di Garlasco è tornato al centro di un’intensa attività giudiziaria. la Procura di Pavia ha ascoltato Paola e Stefania Cappa, cugine della vittima, e ora sarà il turno di Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta, e Marco Poggi, fratello della vittima.
Ma la risposta di Sempio ai magistrati è stata immediata, e nella forma più netta possibile: il silenzio più totale. I suoi legali, gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, hanno comunicato in modo categorico che l’indagato si avvarrà della facoltà di non rispondere. La motivazione sarebbe tecnica ma sostanziale: «Le indagini non sono chiuse e dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo, vieppiù considerato che il fascicolo delle indagini oltre che incompleto non è ancora visionabile».
La consulenza psicologica e il rinvio
La difesa non si è fermata qui. Ha affidato a uno psicoterapeuta il compito di redigere una consulenza personologica su Sempio, basata sui «canonici test usualmente utilizzati», anziché sui dati documentali del fascicolo. I legali si riservano di



