
A Rotterdam le azzurre, già qualificate alle finali di Sydney, pagano una brutta prova in attacco. Mercoledì l’ultimo impegno contro gli Stati Uniti
Franco Carrella
5 maggio – 22:39 – MILANO
Un passo indietro. Indolore, ma vistoso e inatteso. Con la qualificazione per le finali di Sydney già in tasca, il Setterosa si arrende all’Olanda nella quinta giornata della World Cup a Rotterdam: le padrone di casa si impongono 12-2, l’attacco azzurro produce pochissimo e il risultato parla chiaro. “Abbiamo incontrato una squadra molto motivata e anche molto più in forma di noi – è l’analisi del ct Maurizio Mirarchi – ma non è un alibi perché anche sulla stanchezza bisogna lavorare, non mollare mai. Dobbiamo crescere ancora tanto per arrivare a certi livelli. Abbiamo preso una sonora lezione e penso che ci farà pure bene”. Una giornata storta può capitare, dopo le altre prove da applausi. Anche la percentuale in superiorità numerica è eloquente, un gol su su sette occasioni. Una rivincita per le campionesse d’Europa, sconfitte domenica 12-10 dalle azzurre. Domani alle 20.15 la chiusura contro gli Stati Uniti.
la formula—
Otto squadre divise in due




