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Diesel speciale o normale? Ecco cosa cambia davvero (e quando vale la spesa)

imageTANTI NOMI

In alcuni distributori, a fianco della classica pompa del gasolio tradizionale, troviamo anche quella del diesel speciale”. Le varie aziende lo chiamano commercialmente con diversi nomi (Premium, Blue Diesel, Hi-Perform) e un litro di questo super-diesel è decisamente più caro di quello normale, generalmente tra i 10 e i 20 centesimi di euro in più. Dietro ai nomi non si nasconde però una semplice trovata di marketing, ma un carburante con caratteristiche chimiche particolari pensate per “coccolare” i moderni propulsori Common Rail.

NUMERO DI CETANO E ADDITIV

La differenza principale risiede nel cosiddetto numero di cetano, che in queste versioni speciali è sensibilmente superiore rispetto al gasolio standard. Questo parametro misura la capacità del combustibile di accendersi sotto pressione: più il numero è alto, più l’accensione è rapida e uniforme.

Se il valore minimo per legge è fissato a 51, i diesel premium arrivano spesso a toccare quota 55 o più. All’atto pratico, il guidatore percepisce un motore più silenzioso, con meno vibrazioni e una risposta leggermente più pronta ai bassi regimi.

Oltre alla qualità della combustione, entra in gioco un complesso pacchetto di additivi detergenti e anticorrosivi: queste sostanze hanno il compito di “fare pulizia” all’interno del

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