
L’istituto conferma la fiducia nella capacità di distribuire un dividendo di un euro anche nel 2026
Banco Bpm ha chiuso il primo trimestre con un utile netto di 480 milioni, in calo del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2025 ma, rivendica la banca, «superiore del 7% rispetto al consensus di mercato». Se però si guarda al trimestre precedente l’utile è in aumento del 15%. Il risultato è «in linea con gli obiettivi di piano» e la traiettoria è «coerente con il target di utile netto di 2,15 miliardi nel 2027». Sul risultato – precisa la banca – hanno inciso «le modifiche normative introdotte con la Legge di bilancio per il 2026, che hanno comportato un maggior carico a debito del conto economico del primo trimestre 2026 pari a circa 20 milioni». L’istituto di Piazza Meda conferma la fiducia nella capacità di distribuire un dividendo per azione di un euro anche nel 2026, con un dividend yield pari all’8,6%.
Venendo ai conti, i proventi operativi sono saliti del 3,6% anno su anno a 1,53 miliardi, con quelli «non da interessi pari al 53% dei proventi totali», percentuale «già oltre il target di piano al 2027» (ricavi non da interessi superiori al 50%). Il margine di interesse




