
di Vera Mantengoli
Pre apertura della mostra dopo lo scontro tra governo e fondazione per il padiglione di Mosca. Il sindaco Brugnaro media: spero in un abbraccio tra il ministro Giuli e il presidente Buttafuoco
Tra un elogio al presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco e un placet al ministero della Cultura e all’Unione Europea, il sindaco Luigi Brugnaro cerca di riportare la pace in Laguna con Roma. «Ministro Alessandro Giuli, vieni a Venezia, ti aspettiamo — ha ribadito più volte lunedì 4 maggio, alla preapertura a Forte Marghera della 61ª Biennale di Arte In Minor Keys —. Sono d’accordo sulla posizione del Governo e dell’Europa che hanno voluto verificare che non ci fosse nulla di illegale, ma ora credo che un abbraccio tra Giuli e Buttafuoco potrebbe essere una cosa bella e di grande intelligenza». Dal canto suo e con il suo stile, il presidente della Biennale è tornato a difendere l’arte contro ogni censura. «Siamo nell’età della forza, una forza che non ci permette di vedere oltre l’orizzonte, in cui ci è negata la possibilità di vedere il futuro — ha detto —. Ma siamo immersi in una realtà sociale viva e a nutrirci di arte




