
di Luca Goffi
In ambienti Pd circola il nome del segretario Michele Zanardi per il CdA
Teoria e prassi non seguono i canoni della politica. A maggior ragione quando si devono conferire gli incarichi nelle società partecipate. I dossier dei nuovi Consigli di Amministrazione presenti sulla scrivania della sindaca Laura Castelletti avrebbero dovuto trovare una sintesi contestuale tra A2A, Brescia Infrastrutture, Brescia Mercati, Metro Brescia e San Filippo spa; così non è stato.
Sistemato il board della Life company, la coalizione progressista sta avanzando i propri desiderata alla sindaca e l’accordo è ancora distante. I democratici fanno sapere che i termini per indicare la nuova governance delle società sono stati prorogati sino a metà giugno: «Lo scenario generale vede la conferma della governance attuale con qualche piccola novità ma non è ancora stata individuata una sintesi nella maggioranza. C’è bisogno di più tempo ma non ci sono drammi in corso». Tra i nomi in pole per raccogliere il testimone di Pasotti alla presidenza di Metro Brescia, figura Luisa Ghedi ma nel Pd c’è chi invita alla cautela: «In base alle nomine di quel CdA, anche la figura del prossimo presidente potrebbe mutare».
Proprio per un




