
di Laura Zangarini
Super ricchi e la crème di Hollywood alla serata: scia di polemiche per la scelta del fondatore di Amazon e di sua moglie Lauren Sánchez come sponsor e presidenti onorari
Ieri New York era tappezzata di manifesti affissi per le strade o alle fermate degli autobus: alcuni raffiguravano Jeff Bezos, fondatore di Amazon, tra gli uomini più ricchi del pianeta, come un agente dell’Ice (la speciale polizia federale specializzata nel contrasto all’immigrazione irregolare con cui la filiale di Amazon specializzata in servizi di elaborazione dati da remoto ha un contratto); altri invitavano a «boicottare il Met Gala (la serata di raccolta fondi che inaugura la mostra annuale del Metropolitan Museum of Art ogni primo lunedì di maggio, ndr) di Bezos».
La mano dietro questa campagna di manifesti è quella del collettivo Everyone Hates Elon (creato nel 2025 contro Musk, il ceo di Tesla e di Twitter), che denuncia la scelta del fondatore di Amazon e di sua moglie Lauren Sánchez come sponsor (avrebbero finanziato l’evento con circa 10 milioni di dollari) e presidenti onorari.
La serata benefica, organizzata da Anne Wintour, ex direttrice di Vogue affiancata, nel ruolo di co-presidentesse, da Beyoncé,




