Home / Esteri / «Il diavolo veste Prada 2» è un film sulla fine dei giornali? Il dibattito tra apocalittici e integrati e il ruolo (determinante) dei lettori

«Il diavolo veste Prada 2» è un film sulla fine dei giornali? Il dibattito tra apocalittici e integrati e il ruolo (determinante) dei lettori

image

di Irene Soave

Dalla newsletter «Big Bubble»: vent’anni dopo il primo film, la rivista «Runway» esiste ancora ma è a perenne rischio chiusura. Come tanti magazine negli Stati Uniti, in Italia e non solo

Questo testo è tratto da Big Bubble, la nuova newsletter del Corriere firmata da Irene Soave: è gratuita, arriva la domenica mattina e ci si iscrive qui.

«Ma a te Il diavolo veste Prada 2 non ha fatto venire un attacco di panico giornalistico?». Una mia collega-amica è andata a vedere Il diavolo veste Prada 2, e ne è uscita scioccata. «Da bambina, quando guardavo i film di fantascienza con le invasioni aliene, mi chiedevo sempre: ma dove sono i giornalisti? Ora capisco dove sono: i giornali nel futuro saranno tutti chiusi». 

Del film con Meryl Streep e Anne Hathaway che stanno vedendo tutti – si stima che nel weekend abbia raggiunto i 10 milioni di incassi – scrivo qui di seguito, con un’avvertenza: il pezzo contiene qualche dettaglio rilevante della trama del film, che diciamo non è proprio ricca di colpi di scena, ma se siete di quelli a cui le anticipazioni danno fastidio leggete un po’ a zig zag. 

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: