
La famiglia Poggi respinge la nuova ricostruzione del delitto. Sempio convocato il 6 maggio. La difesa: risponderà o no, è strategia
Ancora una volta, la famiglia Poggi non ci crede. E lo dichiara senza mezzi termini. Dopo che la Procura di Pavia ha modificato il capo di imputazione nei confronti di Andrea Sempio, ora indicato come unico responsabile del delitto di Garlasco, i legali della famiglia, Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, hanno affidato al Corriere della Sera una replica netta. La nuova ricostruzione sarebbe, a loro giudizio, «un’ipotesi irreale, che sembra costruita a tavolino senza tener conto dei dati già noti».
Una posizione che, in questo caso, appare un poco bizzarra, nonostante la famiglia Poggi abbia sempre guardato con scetticismo a questa nuova inchiesta, fin dal suo avvio.
Il nodo di Garlasco
Gli avvocati Tizzoni e Compagna sollevano anche una questione procedurale. Avevano chiesto di estendere l’incidente probatorio proprio per scongiurare, spiegano, «il proliferare di ricostruzioni infondate su aspetti già ampiamente chiariti da periti e consulenti». La Procura di Pavia ha però scelto diversamente, senza fornire, almeno pubblicamente, le ragioni di quella decisione. «Leggeremo gli atti», hanno concluso i legali, «per capire quali siano state le ragioni di



