di Redazione Economia
Anche per quest’anno i punti vendita Esselunga e Coop restano chiusi: cosa sapere
Il Primo Maggio, la Festa dei Lavoratori, in Italia è una giornata «ibrida» per la grande distribuzione. Non esiste infatti una linea univoca e, anno dopo anno, il panorama dei supermercati resta frammentato: accanto a catene che garantiscono l’apertura — spesso con orari festivi — ce ne sono altre che scelgono la chiusura totale, in nome del valore simbolico della ricorrenza.
Chi resta aperto
Sul fronte del servizio, alcune insegne confermano una presenza piuttosto capillare anche il 1° maggio. È il caso di Conad, dove molti punti vendita resteranno aperti, con orari decisi a livello locale: frequenti le aperture solo al mattino o fino al tardo pomeriggio.
A garantire una copertura ampia sono anche i discount tedeschi. Lidl mantiene aperture diffuse, spesso con orari festivi simili alla domenica, mentre Aldi adotta in modo sistematico proprio l’orario domenicale.
Tra i gruppi internazionali, Carrefour conferma la tradizionale apertura di molti supermercati e market urbani, spesso con orari continuati. Anche Penny Market ed Eurospin risultano generalmente operativi, rappresentando una delle opzioni più facilmente accessibili, soprattutto nelle aree cittadine.
In questa fascia rientrano anche diverse




