
Nella notte militari di Tel Aviv sono saliti sulle navi, puntando le armi contro le persone a bordo
A 1.100 chilometri da Gaza, in acque internazionali a circa 45 miglia nautiche a ovest dell’isola greca di Kythira, le forze israeliane hanno intercettato, abbordato e sequestrato almeno 21 delle 57 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, con cui dal 15 aprile Open Arms sta navigando verso la Striscia per fornire supporto tecnico, logistico e sanitario. Le imbarcazioni sono state abbordate da soldati che hanno puntato armi automatiche contro di loro. Alcune sono state poi lasciate alla deriva dopo che i soldati hanno bloccato i loro motori. L’episodio, avvenuto nella sera di mercoledì 29 aprile 2026, rappresenta una escalation significativa e senza precedenti: civili sono stati fermati nella zona SAR greca, in pieno Mediterraneo, il mare più sorvegliato dalle forze europee, sotto lo sguardo di Frontex: sono stati sequestrati centinaia di attivisti e decine di imbarcazioni. Sebbene le imbarcazioni si trovassero nella zona di ricerca e soccorso della Grecia e avessero lanciato un SOS, la guardia costiera greca non ha adempiuto al proprio obbligo di prestare loro soccorso. I principi più elementari del diritto marittimo e internazionale sono stati violati senza alcun intervento da




