
Dalla ristorazione alla GDO, dal confezionamento alimentare al retail: l’estate si conferma un momento chiave per chi cerca lavoro
L’estate si conferma un periodo favorevole per chi è alla ricerca di un’occupazione, sia stagionale che continuativa. Anche nel 2026, Openjobmetis – Agenzia per il Lavoro tra i principali player del settore in Italia – registra un fabbisogno complessivo che supera le 2.000 posizioni su tutto il territorio nazionale, tra contratti stagionali e opportunità a più lungo termine.
L’analisi dei dati evidenzia come la domanda si distribuisca in maniera capillare lungo tutta la penisola, con una forte concentrazione nelle aree a vocazione turistica e nei distretti produttivi. Il Nord Italia si afferma il motore principale della domanda, con il Veneto in testa: qui si registra il più alto numero di posizioni aperte, con un volume complessivo che supera le 300 unità nel periodo maggio-settembre.
Proprio il Veneto offre uno spaccato interessante della varietà del lavoro estivo: accanto alle tradizionali figure nel retail – circa 50 addetti vendita distribuiti tra le province di Padova, Venezia e Vicenza – emergono esigenze significative nel comparto produttivo, con picchi di domanda per operai di produzione e addetti al settore alimentare. Parallelamente, nelle aree più



