di Redazione Economia
Anche la Camera, dopo il Senato, ha dato l’ok per la cessione gratuita della nave Garibaldi della Marina Militare: mantenerla nel 2025 è costato 5 miliardi. Per questo è stata regalata nonostante un valore di 54 milioni
Si è chiusa la cessione della nave Garibaldi, della Marina Militare italiana, a titolo gratuito all’Indonesia. Martedì 28 aprile è giunto il parere favorevole delle commissioni riunite Affari esteri e Difesa della Camera, dopo quelle del Senato, al decreto ministeriale che approva l’operazione che sarà finalizzata probabilmente entro dicembre 2026. La relazione tecnica della Difesa assegnava all’imbarcazione un valore di 54 milioni di euro. La vicenda – per quanto sia consueto cedere mezzi militari a Paesi con cui si hanno buoni rapporti – ha subito suscitato polemiche tra maggioranza e opposizione.
Costi di mantenimento
Stando a quanto fornito dal dossier dello Stato Maggiore della Difesa, la cessione (il valore esatto è di 54.022.426,67 euro) non comporta oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato e consente di «evitare rilevanti costi di mantenimento attualmente sostenuti dalla Marina Militare — si legge nel report —, che per l’anno 2025 sono stati quantificati in circa 5 miliardi di euro, principalmente riconducibili a consumi




