di Giuliana Ferraino
Il passaggio delle partecipazioni per 10 miliardi approvato da 6 eredi su 8. Contrari Claudio e Rocco Basilico. Cade anche il tetto del 10% sui dividendi (vota no solo Basilico). A maggio l’assemblea potrebbe approvare una cedola straordinaria di oltre 1 miliardo
Delfin, la cassaforte della famiglia Del Vecchio, ora ha un primo azionista, Leonardo Maria Del Vecchio, ma non di maggioranza, grazie all’acquisizione delle quote dei fratelli Paola e Luca per 10 miliardi. Per la governance cambia poco: la regola dell’unanimità per le decisioni strategiche continua a lasciare totale libertà d’azione a Francesco Milleri, alla guida di Delfin e presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica.
Lunedì mattina, dopo mesi di trattative, nella sede lussemburghese di Rue de la Chapelle, l’assemblea straordinaria di Delfin ha dunque trovato la quadra sul riassetto della cassaforte di famiglia. Leonardo Maria Del Vecchio, che compirà 31 anni il 6 maggio, chief strategy officer di EssilorLuxottica e presidente di Ray-Ban, acquisterà tramite il veicolo Lmdv Fin le quote del 12,5% ciascuna dei fratelli Luca (24 anni) e Paola (64 anni), che sommate al proprio 12,5% ne fanno il primo socio con il 37,5% del capitale. L’operazione vale circa 10




