Indice dei Contenuti
Nella zona costiera di Taormina, a Giardini Naxos, nel 734 a.C., immigrarono i Calcidesi d’Eubea, con a capo Teocle di Calcide (che fondò anche Lentini nel 728 a.C. e Catania nel 727 a.C.), ai quali si unirono i Nassi dalla grande isola dell’Egeo, in un promontorio lavico, che chiamarono Naxos o Nasso, per giungere anche alla occupazione dell’entroterra ed alla fondazione (nel 490 a.C.) di Kallipolis (odierna Giarre). Nelle vicissitudini storiche successive, nel 403 a.C., a seguito di un tradimento, Naxos fu conquistata da Dionigi di Siracusa e completamente rasa al suolo e quasi tutti i mille abitanti venduti come schiavi. Nel 358 a.C. Andromaco, padre dello storico Timeo, accolse i profughi di Naxos.
La vista su Taormina dal ristorante La Vela
La vista su Taormina dal ristorante La Vela 



