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Wayne Moss, morto il chitarrista che ha segnato la storia del country a Nashville

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di Redazione Spettacoli

Figura chiave nella musica rock e country statunitense, il musicista aveva 88 anni. Molte le collaborazioni anche con artisti di altri generi

Considerato uno dei più prolifici session guitarist della sua epoca, è morto all’età di 88 anni Wayne Moss, storico chitarrista di Nashville e figura chiave nella musica rock e country statunitense. A darne notizia è stato oggi, sabato 25 aprile, il «New York Times», anche se la scomparsa risale a lunedì 20 aprile

Nato nel 1938 a South Charleston, in West Virginia, Moss si trasferì a Nashville all’età di 21 anni, entrando rapidamente nel circuito musicale locale.

Dopo gli inizi nelle band rock’n’roll degli anni Cinquanta, fu ingaggiato come session man dal pianista Pig Robbins, avviando una carriera destinata a incrociare alcuni dei più grandi nomi della musica.

Tra le sue collaborazioni più celebri figurano brani iconici come «Oh, Pretty Woman» di Roy Orbison e «Jolene» di Dolly Parton, oltre all’album «Blonde on Blonde» di Bob Dylan, registrato proprio a Nashville nel 1966.

Moss prese parte anche a numerose incisioni, spesso non accreditate, con artisti del calibro di Patsy Cline, Loretta Lynn e Kris Kristofferson.
  
Negli anni Sessanta e Settanta lavorò su

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