
di Giuseppe Di Bisceglie
Ad Andria solo due candidati. Matarrelli corre da consigliere a Mesagne
Sono ore frenetiche negli uffici elettorali dei 54 Comuni pugliesi che voteranno per il rinnovo delle amministrazioni comunali il 24 e 25 maggio. Oggi a mezzogiorno scade il termine per la presentazione delle candidature. Dopodiché la parola passerà alle commissioni elettorali chiamate ad ammettere o ricusare le candidature. Il quadro, al netto di eventuali e improbabili forfait dell’ultimo secondo, è già definito.
Sono 17 (su 54) i Comuni con più di 15mila abitanti: qui potrebbe tenersi il turno di ballottaggio.
Solo due i comuni capoluogo in cui si andrà alle urne: Andria e Trani. La città federiciana avrà il suo sindaco già nel pomeriggio del 25 maggio dal momento che sono soltanto due i candidati alla carica di primo cittadino: l’uscente Giovanna Bruno a capo di una coalizione di centrosinistra e Sabino Napolitano, espressione del centrodestra.
Più complicata la situazione a Trani dove, tra ritiri e la rottura last minute del campo largo, a contendersi la fascia tricolore sono rimasti in cinque: Angela Mercorio, sostenuta da una coalizione civica; il centrista Giacomo Marinaro; Angelo Guarriello, espressione del centrodestra; il pentastellato Vito Branà e




