(LaPresse) Una rosario, una messa e una lapide commemorativa nella basilica prediletta di Papa Francesco. A un anno esatto dalla morte del Pontefice argentino, la scelta ricade inevitabilmente sulla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma dove riposano le sue spoglie. Per l’occasione un rosario e una messa in onore di Francesco celebrata dal Cardinale Giovanni Battista Re, che ha letto il messaggio di Papa Leone XIV, impegnato nel viaggio apostolico in Africa. «Ancora sentiamo risuonare le sue esortazioni», dice Leone su Francesco, «espresse con parole eloquenti, per rendere più comprensibile la lieta notizia: misericordia, pace, fratellanza, odore delle pecore, ospedale da campo e tante altre. Ognuna di queste espressioni ci riporta al Vangelo da lui vissuto con un linguaggio nuovo che annuncia lo stesso Vangelo di sempre». Tanti i fedeli in coda, anche per alcune ore, per assistere alla celebrazione e per rendere omaggio alla tomba, essenziale e austera, con la solo scritta “Franciscus” come scelto da Bergoglio. Tra le personalità presenti alla messa il senatore del Partito Democratico Pier Ferdinando Casini e l’infermiere che seguì fino alle ultime ore Papa Francesco Massimiliano Strappetti. Per l’occasione è stata scoperta nella Cappella Paolina, dentro Santa Maria Maggiore, una lapide commemorativa nel




