
Il quindicenne affetto dalla malattia delle ossa di cristallo: “Alle elementari arbitravo le partitelle dei miei compagni. Poi ho seguito i corsi Aia, superato l’esame e conseguito il patentino per il Csi. Ma il mio sogno è dirigere un incontro di Serie A”
Oscar Maresca
21 aprile – 19:49 – MILANO
Michele fa partire la telefonata poco prima di cominciare i compiti. Ha 15 anni e frequenta il liceo classico Beccaria di Milano. Al rientro in classe ha ricevuto i complimenti di amici e professori, tutti fanno già il tifo per lui. Domenica ha arbitrato la sua prima partita ufficiale in carrozzina: “Ero emozionatissimo, ho faticato a dormire la notte precedente. Ho diretto una gara di campionato Under 9 del Csi Milano, tra Vittoria Junior e 4 Evangelisti. I piccoli hanno segnato tanti gol, ma sono stati corretti. Non ho dovuto estrarre cartellini”. Michele è il primo arbitro a correre in campo con la carrozzina: “Durante alcune azioni, ero più veloce dei giocatori”. È affetto da osteogenesi imperfetta, la malattia delle ossa di cristallo: le sue sono così fragili che potrebbero fratturarsi in qualsiasi momento. “La mia




