Il consumo di caffè potrebbe avere un ruolo non solo nelle abitudini quotidiane, ma anche nell’equilibrio tra intestino e benessere psicologico. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Communications e coordinato da John Cryan della University College Cork, che ha analizzato gli effetti della bevanda sul microbiota intestinale e sulla percezione dello stress. Secondo i risultati, il caffè contribuirebbe ad aumentare la presenza di alcuni batteri considerati protettivi, con possibili ricadute positive sull’umore.

Il caffè ha un ruolo nell’equilibrio tra intestino e benessere psicologico
Lo studio: confronto tra consumatori e non consumatori
La ricerca ha coinvolto un gruppo ristretto di partecipanti, suddivisi tra consumatori abituali e non consumatori. Per due settimane, tutti si sono astenuti dal caffè, sottoponendosi a test psicologici e analisi biologiche. Durante questo periodo sono emerse differenze nei profili del microbiota intestinale, soprattutto nei soggetti che erano abituati a consumare la bevanda. Successivamente il caffè è stato reintrodotto senza che i partecipanti sapessero se stessero assumendo la versione con caffeina o quella decaffeinata.




