
di Virginia Piccolillo
Si va verso la messa a punto di un decreto ad hoc che corregga l’emendamento sugli incentivi agli avvocati per i rimpatri volontari. Conte: «Grave incidente istituzionale» con il Colle
«Andremo fino in fondo. È la direzione invocata dai cittadini. Sono diminuiti i reati, le forze dell’ordine hanno stipendi migliori e abbiamo moltiplicato i rimpatri». Così il ministro dell’interno Matteo Piantedosi nella replica alla Camera sul decreto sicurezza che ormai si avvia alla conclusione dell’iter parlamentare, dopo le fitte interlocuzioni avute con il Quirinale. «Il governo attribuisce una chiara priorità politica a questo provvedimento, un ulteriore passo in avanti per dotare il nostro ordinamento e le nostre forze di
polizia di strumenti per una più efficace gestione della sicurezza pubblica».
Anche la premier Giorgia Meloni, dal Salone del Mobile di Milano, rivendica: «Nessun pasticcio, stiamo raccogliendo alcuni rilievi tecnici del Quirinale e degli avvocati e trasformeremo quei rilievi in un provvedimento ad hoc».
Secondo le ultime indiscrezioni si va verso la messa a punto di un decreto da pubblicare in Gazzetta assieme alla promulgazione del decreto sicurezza che corregga la norma più contestata: l’emendamento sugli incentivi agli avvocati per i rimpatri volontari. La norma sarà messa




