
di Mara Gergolet
Merz convoca l’organismo nato per occuparsi delle minacce più gravi al Paese. Berlino si scopre priva di un piano aggiornato sulle riserve di carburante: e mentre i prezzi aumentano, Lufthansa si prepara alla possibilità di dover tagliare i voli tra città per le quali esiste un collegamento ferroviario
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – La situazione del carburante è così delicata in Germania, e così strategica, che Friedrich Merz vuole convocare «a breve» il Consiglio nazionale di sicurezza per consultazioni sulla crisi energetica. Lo ha annunciato lui stesso, senza peraltro fornire dettagli.
«Il nostro obiettivo è chiaro: l’economia tedesca e i cittadini devono poter fare affidamento sul fatto che la fornitura di prodotti essenziali, come diesel, benzina e carburante per aerei, resti garantita», ha dichiarato Merz già domenica scorsa a Hannover. Al momento la situazione è «tesa», ma l’approvvigionamento è assicurato. «Nel caso in cui la situazione dovesse aggravarsi, siamo preparati a intervenire».
Il Consiglio nazionale di sicurezza è un organo nuovo, creato da Merz dopo il suo insediamento, che si occupa solo delle minacce più gravi al Paese o delle crisi sistemiche. Finora è stato convocato una sola volta, a novembre, per adottare




