
di Chiara Marchetti
La lavoratrice del punto vendita Coop Alleanza 3.0 di Finale Emilia (Modena) è stata licenziata lo scorso 8 aprile: «Ho 55 anni e mi mancheranno 6 o 7 anni prima della pensione. Alla mia età, dove posso andare a lavorare adesso?»
«Appena è successo mi sembrava un incubo, ora sono solo arrabbiata». Non nasconde l’amarezza e la delusione la lavoratrice del punto vendita Coop Alleanza 3.0 di Finale Emilia, nella Bassa modenese, licenziata l’8 aprile per aver scansionato «per errore», spiega, in due diverse occasioni, quattro barrette energetiche da 1,25 euro l’una sul conto di due clienti.
«A parte aver mangiato sul posto di lavoro – dice la cassiera, che per motivi di privacy ha voluto rimanere anonima – non ho fatto niente di così grave da motivare un licenziamento. Ora procederò per vie legali».
La donna si è subito rivolta alla Filcams-Cgil di Modena, che oltre a seguirla ha sottolineato come «solo nell’ultimo mese, nei punti vendita Coop Alleanza 3.0 del Modenese, sono state almeno tre le lavoratrici licenziate», tutte «donne, over 50 e con lunga anzianità di servizio». La lavoratrice licenziata ha 55 anni e negli ultimi 25 anni ha lavorato


