
di Stefano Montefiori, corrispondente da Parigi
Il proprietario di X (ex Twitter) era stato convocato in «audizione libera» per l’inchiesta sulle violazioni commesse dalla piattaforma. La giustizia francese vuole anche accertare l’eventuale «negazione di crimini contro l’umanità»
PARIGI Elon Musk non si è presentato. La procura di Parigi ha preso atto, nel pomeriggio di lunedì, dell’assenza del miliardario americano, che era stato convocato in tribunale per «un’audizione libera» nell’ambito di un’inchiesta sulle violazioni della legge commesse dalla piattaforma X, di proprietà di Musk. Il pubblico ministero segnala comunque che «la presenza o l’assenza delle prime persone convocate non è un ostacolo alla continuazione delle indagini».
L’inchiesta quindi continua, sia a carico di Musk sia dell’ex direttrice generale di X, Linda Yaccarino, in qualità di «gestori di fatto e di diritto della piattaforma X al momento dei fatti». Anche Yaccarino ha disertato l’aula.
L’indagine francese riguarda soprattutto le immagini pedopornografiche diffuse da X e l’utilizzo del modello di intelligenza artificiale di X, Grok, per la creazione di deepfake, ovvero immagini a carattere sessuale create senza il consenso delle vittime. Ma la giustizia vuole anche accertare l’eventuale «negazione di crimini contro l’umanità», «sottrazione fraudolenta di dati» e




