Home / Esteri / Baby prostitute: Il sistema da incubo degli affidi in Francia

Baby prostitute: Il sistema da incubo degli affidi in Francia

image

«Le case famiglia sono diventate fabbriche di prostitute». A parlare al quotidiano di Lione Le Progrès è Laura, nome di fantasia dietro cui si cela un’educatrice che ha operato per anni nelle strutture transalpine dedicate ai minori in difficoltà. E che, spesso, si rivelano luoghi in cui l’orrore, anziché essere sanato, viene amplificato a dismisura. Mentre l’Italia scopre, grazie al caso della “famiglia nel bosco”, le storture del sistema degli affidi, in Francia già da un anno è scoppiato lo scandalo relativo all’Aide sociale à l’enfance (Ase), l’ente pubblico che si occupa della tutela dei minori. E che ora è sotto accusa: per i bambini sottratti alle famiglie senza motivazioni reali e anche, colmo della tragedia, per quelli avviati alla prostituzione proprio dentro le strutture che avrebbero dovuti proteggerli. I presidenti dei dipartimenti dell’Essonne, degli Yvelines e delle Bouches-du-Rhône sono stati citati in giudizio per negligenza da diverse famiglie.

Torniamo a Laura, che lavorava come operatrice giovanile presso il centro La Tour a Marennes, a sud-est di Lione. Sulla carta, una struttura mista per ragazzi vulnerabili dai 13 ai 16 anni. Nella realtà, un magazzino di carne fresca per i più sordidi predatori della zona. Attorno alla struttura si formavano

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: