
di Gian Guido Vecchi, inviato in Angola
Il messaggio sui social del vicepresidente Usa. Ma Prevost in Angola: «Trionfi l’amore, non la guerra»
MUXIMA (ANGOLA) – A metà pomeriggio Leone XIV recita il rosario a Mama Muxima, la «Madre del Cuore» in lingua Kimbundu, e da questo santuario mariano che i portoghesi fondarono alla fine dei Cinquecento, di là dalle foreste di baobab e le coltivazioni di manioca e patate dolci, tutto appare ormai remoto, anche se il Pontefice mantiene il punto essenziale: «È l’amore che deve trionfare, non la guerra».
Il segnale di tregua, se non di disgelo, è arrivato con un messaggio diffuso via social da JD Vance. ll vicepresidente americano rimandava il video con le parole di Prevost sul volo verso Luanda, «non è affatto nel mio interesse dibattere con il presidente degli Stati Uniti», e commentava: «Sono grato a papa Leone per aver detto questo. Mentre il racconto mediatico alimenta costantemente conflitti — e sì, disaccordi reali sono avvenuti e continueranno a verificarsi — la realtà è spesso molto più complicata».
Gli attacchi
L’inciso del vicepresidente convertito al cattolicesimo segnala come Vance sia consapevole che le differenze restano, e sono notevoli, ma la




