
Dal pranzo fuori allo spreco alimentare fino alle consegne a domicilio: le tre abitudini quotidiane che sono spese invisibili che svuotano il conto e come ridurle
Il vero problema del bilancio familiare? Le spese che non si vedono. Nell’Italia del caro vita c’è un nemico che si potrebbe combattere: non sono sempre le grandi spese, ma sono quelle piccole, quotidiane e spesso invisibili. Costi piccoli e ricorrente che sommati, mese dopo mese, possono trasformarsi in una voragine. E secondo un’analisi di Bravo, società specializzata nella gestione del sovraindebitamento, ci sono tre abitudini diffusissime che arrivano a costare fino a 4mila euro l’anno a famiglia. Una cifra, soprattutto in un contesto segnato da inflazione in crescita (+1,7% a marzo secondo Istat) e rincari stimati fino a 776 euro annui per una famiglia con due figli, che può fare la differenza tra un bilancio in equilibrio e uno in affanno.
Pausa pranzo fuori: il lusso quotidiano che pesa fino a 3.200 euro l’anno
Il primo grande “spreco inconsapevole” è uno dei più comuni: il pranzo fuori casa. Tra bar, ristoranti, gastronomie e delivery, il costo medio oscilla ormai tra i 10 e i 15 euro al giorno. Una spesa che, moltiplicata




