Home / Esteri / Ucciso in Libano un soldato francese Unifil, Macron accusa: è stato Hezbollah

Ucciso in Libano un soldato francese Unifil, Macron accusa: è stato Hezbollah

image

di Marta Serafini

Condanne anche da Roma e Beirut. Ancora scontri tra Israele e la milizia, che ora è più isolata

Un attacco deliberato contro i Caschi Blu francesi a poco meno di tre giorni dal cessate il fuoco tra Libano e Israele. È pesante il bilancio delle vittime dell’imboscata tesa ieri al contingente francese di Unifil, la forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano, nel distretto di Bint Jbeil, nel Sud del Paese.

Peacekeeper

A morire, il sergente maggiore Florian Montorio del 17esimo reggimento genieri paracadutisti di Montalban. Feriti altri tre peacekeeper francesi, ricoverati in ospedale, di cui due in gravi condizioni. Dure le parole del presidente francese Emmanuel Macron che ha accusato Hezbollah per l’attacco definendolo inaccettabile in una telefonata con il presidente libanese Joseph Aoun e il primo ministro Nawaf Salam ed esortando il governo ad agire contro i responsabili. Entrambi i leader libanesi hanno condannato l’accaduto e promesso un’indagine.

Accuse respinte

Secondo un comunicato dell’Unifil, la pattuglia finita sotto il fuoco «era incaricata di sminare una strada nel villaggio di Ghandouriyeh per ristabilire il contatto con le posizioni isolate della missione». A sparare, «attori non statali», probabilmente Hezbollah. Accuse che il

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: