Nel 2025 il mercato del biologico in Italia prosegue il suo percorso di espansione, ma con dinamiche sempre più legate alla struttura della domanda più che alla semplice crescita dei volumi. Secondo i dati Nomisma, il comparto ha raggiunto 6,87 miliardi di euro di vendite, con un incremento annuo del 4,9%, superiore al +2,9% registrato dal food nel suo complesso. Il dato sui volumi conferma la tendenza, con una crescita del 3,6% contro lo 0,8% del convenzionale. L’elemento più significativo non è soltanto la crescita, quanto la sua natura: il biologico non si comporta più come segmento emergente, ma come componente ormai stabilizzata della spesa alimentare, con una progressione più regolare e meno impulsiva rispetto agli anni precedenti, tanto che il biologico rappresenta solo il 3,8% della spesa alimentare degli italiani anche se il differenziale di prezzo con il cibo convenzionale si sta riducendo: oggi è attestato all’8,7%.
Consumi domestici e Gdo come architrave del mercato
Il baricentro del biologico resta saldamente nei consumi domestici, che superano i 5,5 miliardi di euro e registrano una crescita del 6,2%. È qui che si concentra la parte più




