Originari del Medio Oriente (precisamente dell’Iran e della Mesopotamia), riportato già da Ateneo di Naucrati nel suo Deipnosofisti del II secolo, come bistachion o pistakia o pistakion, come albero con le foglie caduche, che può raggiungere un’altezza di circa 10 metri, che può raggiungere un’età di 300 anni circa, con piccoli frutti a guscio dal colore acceso che si è diffuso in diverse varietà lungo tutto il bacino del Mediterraneo.

Pistacchio verde di Bronte, un frutto dalla storia antica
In Turchia, ad esempio, si trovano due varietà: l’Antep e il Siirt. Il primo è coltivato nella zona occidentale del Paese e assomiglia al pistacchio siciliano di Bronte Dop, mentre, nella zona orientale, viene prodotto il Siirt, più pallido e ricco di grassi.
Il pistacchio di Bronte e la coltivazione in Sicilia
Furono gli arabi a coltivare il pistacchio anche in Sicilia, intuendo che il terreno lavico e il clima mite dell’isola avrebbero dato vita a un prodotto particolarissimo, specialmente nella zona di Bronte, dove fu perfezionato nelle tecniche di coltivazione, che, in una facies dura e selettiva, restituirono una




