Tregua tra Israele e Libano: l’annuncio di Trump
Alla mezzanotte di venerdì, ora locale, in Libano è entrato in vigore un cessate il fuoco di 10 giorni, che pone fine – sia pur momentaneamente – ai combattimenti tra Israele e i miliziani di Hezbollah. Spari in aria hanno festeggiato l’entrata in vigore del cessate il fuoco a Beirut.
La tregua, annunciata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel pomeriggio italiano di giovedì, rappresenta un passaggio potenzialmente decisivo per arrivare a un accordo tra gli Usa, Israele e l’Iran, cui il gruppo di Hezbollah è legato a doppio filo.
Dopo l’annuncio di Trump, la tregua era stata confermata da Hezbollah con due comunicati con i quali il gruppo ha “preso atto” del cessate il fuoco, ma non ha esplicitamente dichiarato che accetterà la tregua per l’intero periodo, spiegando che le sue azioni si baseranno “sull’evolversi della situazione”.
Secondo il Dipartimento di Stato Usa, Israele manterrà – durante il periodo della tregua – il diritto di “adottare tutte le misure necessarie per l’autodifesa”, ma non condurrà “operazioni offensive” contro obiettivi libanesi via terra, aria o mare.
Il governo libanese – che pure non ha un controllo diretto di Hezbollah – dovrebbe intraprendere “passi significativi” per




