
Le tensioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni scuotono l’asse Usa-Italia: tra economia, difesa e geopolitica, ecco cosa c’è in gioco e perché una ricucitura resta possibile
Le critiche di Donald Trump a Giorgia Meloni rappresentano un terremoto politico notevole: un terremoto che chiama direttamente in causa i rapporti tra Stati Uniti e Italia. Parliamo di una relazione antica, che – al di là delle questioni contingenti – poggia su basi solide.
Dal punto di vista economico, nel 2025, le esportazioni italiane verso gli Usa sono cresciute del 3,3%. In particolare, la nostra quota di export verso Washington è del 10,4%: il che fa degli Stati Uniti il secondo Paese cliente dell’Italia subito dopo la Germania. Passando poi al piano geopolitico, gli Usa dispongono di circa 120 siti militari in Italia e hanno 12.000 soldati schierati sul nostro territorio. Due basi, quelle di Ghedi e Aviano, ospitano anche degli ordigni nucleari. La penisola è d’altronde strategica, agli occhi di Washington, per quanto riguarda la sua politica mediterranea.
Insomma, i legami tra i due Paesi sono assai significativi.
È allora utile chiedersi se e come possa avvenire una ricucitura dei rapporti tra Trump e la Meloni: una ricucitura di cui potrebbero




