di Corriere Animali
Un team di studiosi l’ha selezionata per il contest scientifico promosso dal museo di Storia naturale di Francoforte e dalla società mondiale che studia questa branchia animale
Un piccolo gasteropode, non più lungo di 3 centimetri, è l’unica specie italiana e del Mediterraneo che ambisce a diventare il «Mollusco dell’Anno». Selezionata tra decine di specie dei più diversi habitat candidate da tutto il mondo, la lumaca vampiro (Cumia intertexta) è tra i 5 finalisti della competizione, promossa dal Senckenberg Research Institute and Natural History Museum di Francoforte, insieme alla Unitas Malacologica, la società che riunisce gli studiosi di molluschi di tutto il mondo. La call scientifica globale ha visto numerosi partecipanti e ora a decretare il vincitore sarà il pubblico, che potrà votare online il suo esemplare preferito.
La lumaca vampiro ha una strategia alimentare decisamente insolita per un gasteropode: si nutre infatti del sangue di diverse specie di pesci, che vengono avvicinati durante la notte mentre riposano sul fondale, grazie all’olfatto particolarmente sviluppato che permette alla lumaca vampiro di localizzare con precisione l’ospite. Quando si trova in prossimità del pesce, la Cumia usa una proboscide flessibile (lunga 10 volte la conchiglia), dotata di minuscoli denticoli,




