C’è chi racconta il vino attraverso i profumi nel calice. E poi c’è Sara Marconi, storica sommelier del ristorante Attico sul Mare di Grottammare (Ap), che per anni ha dovuto raccontarlo senza poterli percepire. Sì, perché nell’ormai lontano 12 febbraio 2021 Sara scoprì di essere positiva al Covid e rimase positiva fino all’8 marzo. E durante quelle settimane accadde qualcosa che andava ben oltre la malattia: perse infatti prima il gusto, poi l’olfatto. Per chi lavora con il vino, è uno shock, una tragedia. «Ogni cosa che mangiavo sembrava di plastica. Al naso nulla – racconta. Non riuscivo a comprendere il mio senso di sazietà o di fame, perché non capivo cosa stavo ingerendo e la quantità necessaria al mio organismo».

Sara Marconi, storica sommelier del ristorante Attico sul Mare di Grottammare (Ap) Un “handicap” nuovo anche per la medicina
Iniziò così un lungo percorso fra otorini, neurologi e specialisti. Nessuna certezza, nessuna previsione. «Chi diceva “vedrai che tra un mese tornerà”, chi “almeno un anno non te lo toglie nessuno”, chi “non sappiamo nulla di questo argomento”». Nel frattempo, chiusa in casa, non si fermò. Continuò a lavorare in collegamento costante con lo staff del ristorante. Proprio in quel




