L’ex ct all’allievo con cui ha vinto il titolo nel 2006: “Siamo tutti con te, avanti insieme. Rino ha una bella squadra e farà di tutto per non saltare un appuntamento che manca da troppo tempo”
25 marzo – 00:28 – FIRENZE
“Ce la faremo, Rino. Siamo tutti con te e andiamo al Mondiale tutti assieme”. Non sono frasi fatte, perché tra Marcello Lippi e Rino Gattuso non ce n’è mai stato bisogno. Semmai il contrario: Gattuso prese per il collo, letteralmente, il suo ct per impedirgli di dimettersi dopo aver sollevato la coppa al cielo azzurro di Berlino. “Devi restare! Devi restare!”, gli urlò. Ma era troppo tardi: Lippi aveva deciso, sfiancato dagli attacchi personali. Il suo mediano non la prese bene. Per affetto.
erede—
Marcello Lippi è da sempre il primo tifoso dell’allievo, dell’amico, del collega Rino Gattuso: uno dei suoi, uno della “Squadra” che si prese il Mondiale con la forza del gruppo e forse della disperazione, contro tutto e tutti. Perché prima di andare in Germania c’era mezza Italia che chiedeva la testa del ct, di Buffon e di Cannavaro, i tre veri eroi di




