INIZIO INCERTO
Il mercato dell’auto in Europa ha archiviato febbraio 2026 con un segno positivo: nell’Unione europea sono state immatricolate 865.437 vetture, pari a una crescita dell’1,4%. Un dato che segnala un parziale recupero dopo il difficile avvio di gennaio. Guardando al periodo gennaio-febbraio 2026, però, il bilancio resta negativo: il mercato delle auto nuove nell’UE registra infatti una flessione dell’1,2%, con 1.664.680 targhe complessive contro 1.685.362 nello stesso periodo del 2025. Allargando l’orizzonte all’Europa nel suo complesso, comprendendo quindi anche EFTA e Regno Unito, il totale sale a 1.940.321 unità, in calo dell’1,0%.
LE TIPOLGIE DI ALIMENTAZIONE
Sul fronte delle alimentazioni, le auto ibride (HEV) si confermano la scelta preferita dagli automobilisti europei. Nei primi due mesi dell’anno hanno raggiunto una quota di mercato del 38,7%, con 643.898 unità immatricolate. Nel solo mese di febbraio le registrazioni sono state 334.791, in aumento del 10,1%. A sostenere questa crescita sono soprattutto i principali mercati: l’Italia mette a segno un +29,5%, la Spagna un +13,4%, mentre la Germania resta sostanzialmente stabile a +1,1% e la Francia arretra del 3,9%.
Continua a crescere anche il segmento delle ibride plug-in (PHEV), che ora rappresentano il 9,8% delle nuove immatricolazioni, contro il 7,4% dello




