
di Guido Tortorelli
Bodyshaming sui social nei confronti di Antonio Esposito, docente e musicista. Bufera sul segretario del Partito liberaldemocratico
Parte dalla Basilicata e arriva fino alla politica nazionale uno scambio sui social network degenerato in un caso di bodyshaming. Al centro della polemica c’è Luigi Marattin, deputato e segretario del Partito liberaldemocratico, costretto a scusarsi dopo aver definito «brutto» un suo contestatore, Antonio Esposito, insegnante e musicista di Matera affetto da una deformità facciale.
La vicenda nasce da un post pubblicato ieri, sabato 7 febbraio, dal parlamentare, nel quale Marattin mette in dubbio il numero delle vittime di un bombardamento dell’esercito israeliano a Gaza e paragona le autorità della città palestinese alle SS naziste. «Vorrei tanto avere una macchina del tempo – scrive – e tornare indietro nel 1944, per sapere se a fronte di un attacco alleato contro i tedeschi avremmo tutti commentato le notizie che iniziavano con “secondo il comando delle SS…”».
Tra i commenti spicca quello dell’insegnante materano Antonio Esposito, che interviene criticando il contenuto del post. «Marattin… è indecente quello che hai pubblicato», scrive. Un giudizio che non passa inosservata e alla quale il deputato replica con un attacco personale: «Tu invece mi




