
Un altro gol e un’altra grande prestazione per il polacco che l’anno scorso giocava poco: “Ora sto bene. La forza dell’Inter è che la rosa ha grande qualità e tutti cercano occasioni per dimostrarle”
Ma cosa avrà mai detto Cristian Chivu a Piotr Zielinski per rigenerarlo in questo modo? Ormai non è più una novità: da quando il tecnico ex Parma si è insediato sulla panchina dell’Inter, il rendimento del centrocampista polacco è diametralmente cambiato. Anzi, si è impennato: gol, assist, giocate, regia. Da oggetto misterioso dello scorso anno – frenato anche da svariati problemi fisici che ne hanno condizionato l’inserimento nel gruppo di Simone Inzaghi -, Zielinski è diventato cervello e martello dell’Inter. Assiste e trova con frequenza anche il gol, come quello che questa sera ha chiuso la sfida contro la Cremonese. A confermarlo ci sono banalmente… i numeri: al 1° febbraio di oggi, il numero delle presenze del polacco ha raggiunto quota 30. L’anno scorso, 39 in totale. Per di più quasi mai da protagonista o titolare. E i gol? Cinque nella mezza stagione attuale, due (entrambi su rigore) durante tutto lo scorso anno. Una crescita verticale, un jolly in più costruito da Chivu, una rigenerazione che



