
di Federico Nicoletti
Vicenza, sviluppo e produzione: piano per seguire Disney e Universal che hanno ripreso a investire
«La prossima sfida? Mantenere il contatto con le nuove generazioni. Cambiare l’azienda, per attrarre chi ne costruirà il futuro». Festeggia con ospiti e dipendenti il traguardo dei sessant’anni del nome per antonomasia delle giostre, Antonio Zamperla, presidente e amministratore delegato di Zamperla spa, confrontandosi con quanto costruito in due generazioni dal nonno Antonio e dal padre Alberto. Ma guarda avanti, a quanto aspetta il gruppo di Altavilla Vicentina, in un mercato del divertimento ormai globale, che ha contribuito attivamente a creare e che cavalca da leader, in cui i colossi internazionali, da Disney a Universal, hanno ripreso ad investire.
In un clima di festa, il quartier generale alle porte di Vicenza, si è diviso in due, tra un convegno dedicato al futuro dei parchi divertimento e un Luna Park con tre delle attrazioni ultimo grido, da provare sul campo. Tra queste la neonata Hypnosiz, con i seggiolini agganciati a stelle che ruotano e s’incrociano, in un movimento appunto ipnotico per chi la guardi, valore di oltre 2 milioni di euro e il primo esemplare pronto a partire per il




