Home / Politica / Zaia e le Olimpiadi a Venezia, gelo di Stefani: «In questo momento ci sono altre priorità»

Zaia e le Olimpiadi a Venezia, gelo di Stefani: «In questo momento ci sono altre priorità»

image

Brugnaro e Marinese entusiasti dell’idea dell’ex governatore, Martella (Pd): «Penso ai veri problemi della città»

Si dice Venezia ma si intende Veneto (d’altronde, suo è lo slogan: «Veneto, the land of Venice») con venue diffuse anche in Lombardia proprio come oggi per i Giochi invernali. Un’idea, quella dell’ex governatore Luca Zaia, di candidare la regione alle Olimpiadi estive del 2036, o in alternativa del 2040, già rimbalzata su scala internazionale. Al centro Venezia, ma «con un ruolo simbolico», di cuore pulsante, showcase, vetrina cioè dell’evento «per promuovere i valori della sostenibilità e della protezione del sito Unesco». Una suggestione che in sole 24 ore ha iniziato a dividere la politica.

Interpellata, la premier Giorgia Meloni fa spallucce: «Vedremo, un passo alla volta», taglia corto. E il presidente veneto Alberto Stefani ne segue l’esempio. «Intanto finiamo queste e facciamo del nostro meglio», le sue parole, ieri, a margine della presentazione del Pronto soccorso (ampliato) dell’ospedale di Negrar, nel Veronese. «Oltre le Olimpiadi c’è anche tutto questo che vedete attorno (le strutture sanitarie, ndr) — precisa — sanità, sociale e l’importanza di essere vicini alla gente: noi dobbiamo programmare questo aspetto importante del nostro territorio e io voglio essere in prima linea

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: