Kenan a febbraio non ha segnato né inciso. Allo studio una soluzione per farlo brillare già da domani. David si allena ancora a parte
Giornalista
20 febbraio – 12:13 – MILANO
Le foto di rito, l’annuncio in pompa magna e le immagini sulla panchina di Giampiero Boniperti e Alessandro Del Piero, ma soprattutto la parola “fine” a quello squilibrio economico tra l’ingaggio percepito da Kenan Yildiz e lo status raggiunto in campo. E poi? Siamo solo a un campione striminzito di tre partite disputate dalla Juventus dopo il rinnovo di contratto del numero 10, ma i primi passi del turco dopo la firma non sono stati certo quelli sperati da società e tifosi. In ordine rigorosamente cronologico: Lazio, Inter e Galatasaray. Ovvero un pareggio all’Allianz Stadium e due sconfitte esterne pesantissime per morale e nervi, con la stellina della squadra che non è riuscita a incidere come avrebbe voluto. Non si tratta soltanto degli zero alle caselle “gol” e “assist” – Yildiz aveva abituato a ben altro –, ma anche dell’incisività delle sue giocate sulle partite, peraltro dal peso specifico parecchio alto. Forse la




