La stagione 2025 è stata dei record, e dopo oltre un anno di trattative, la Wnba e le giocatrici sono uscite dallo stallo: crescono salary cap, salari e la percentuale dei ricavi per le giocatrici
Giornalista
18 marzo – 21:39 – MILANO
Quelli tra la Wnba e la Wnbpa (il sindacato delle giocatrici) sono stati negoziati lunghi, estenuanti. Necessari. Dopo oltre 12 mesi di trattive e un’ultima settimana di incontri fiume, le proprietà e le giocatrici sono arrivati ad un accordo sul nuovo contratto collettivo, che ora dovrà essere firmato. Tutto questo a soli 50 giorni dall’inizio della trentesima stagione della Wnba, fissato per l’8 maggio. Un ulteriore ritardo nelle trattative avrebbe messo a rischio l’inizio del campionato. Un accordo “rivoluzionario”, l’ha definito Breanna Stewart, 2 volte Mvp, tre volte campionessa Wnba e vicepresidente del sindacato.
i punti chiave—
Uno dei dettagli chiave era la fetta dei ricavi della lega che sarebbe spettata alle giocatrici. Nell’accordo precedente era il 9%. Per capire: nella Nba la percentuale della divisione tra giocatori e proprietari è vicina al 50, così come nella Nhl e Nfl. I dettagli




