Il francese, in conferenza stampa, ha riflettuto sui criteri per assegnare il premio di mvp, spiegando perché crede di meritarselo. E intanto gli Spurs hanno vinto 22 delle ultime 24 partite
Giornalista
24 marzo – 19:38 – MILANO
“Perché sei tu l’mvp”. Il candidato presenti il suo caso. E Wembanyama l’ha fatto. Nella conferenza stampa dopo la vittoria dei suoi Spurs contro Miami, il francese ha parlato della corsa per il premio di miglior giocatore della stagione. “Ci ho riflettuto”, ha detto. “Penso il dibattito sia aperto. Giusto che sia così, anche se ritengo di essere in testa alla corsa. Sto cercando di fare in modo che, a fine stagione, questo dibattito sia risolto”. Poi, parlando di quali dovrebbero essere i criteri, gli è stato chiesto da The Athletic di argomentare in tre punti.
i tre punti—
Primo: la difesa. “È il 50% del gioco ed è sottovalutata, finora, nella corsa all’mvp,” ha detto Wembanyama. “Credo di essere il giocatore più impattante difensivamente nella lega”. Con lui in campo gli spazi per gli attaccanti sono diversi, e gli Spurs concedono 103.5 punti ogni 100




