di Redazione Economia
Sono più di 8.500 i voli cancellati in Medio Oriente per il conflitto in corso e la chiusura dello spazio aereo. Ecco cosa devono fare i viaggiatori toccati dai disagi
La guerra in Medio Oriente e la chiusura degli spazi aerei ha finora cancellato circa 8.500 voli in tre giorni. Il bilancio è destinato a salire perché le compagnie aeree del Golfo e quelle occidentali e asiatiche continuano a rivedere la propria programmazione e ad annullare le partenze e gli arrivi. Ma cosa deve fare chi è toccato dai disagi? Ecco alcune indicazioni. Con una precisazione: la situazione varia di ora in ora, quindi è consigliabile verificare gli aggiornamenti.
1) Il mio volo è stato cancellato a causa della guerra in Medio Oriente: chi si occupa delle spese come la sistemazione in hotel e il viaggio di ritorno?
I passeggeri non devono pagare extra per le conseguenze della cancellazione. Le aviolinee sono obbligate a fornire assistenza immediata (cibo, alloggio, trasferimenti) e opzioni come rimborso o riprotezione su un altro volo. In casi estremi, come negli Emirati Arabi Uniti, il governo locale sta coprendo i costi per i passeggeri bloccati.
2) Oltre al




