
di Francesca Negri
Il produttore di Termeno: «Ora mi preoccupano i problemi geopolitici, il rincaro del petrolio e i prezzi dei fertilizzanti alle stelle»
«Il vino deve arrivare in piazza e non nei salotti. Non è solo il mondo del vino a essere vecchio, lo è anche tutto ciò che gli gravita attorno. Tutti sono privi di idee, non c’è nessuno slancio. Io vorrei fare il Festivalbar del vino e sono certo che vedremmo tanti giovani in piazza, con un calice in mano». Martin Foradori Hofstätter è da sempre un franco tiratore e così risponde alla domanda di come il vino possa uscire dall’empasse di questo momento.
I prezzi dei fertilizzanti alle stelle
Anche se l’andamento di mercato, nei primi mesi dell’anno, è meno drammatico del previsto: «Il mercato nazionale fino a oggi ha retto molto bene — spiega il produttore altoatesino —, mentre all’estero è difficile ancora fare bilanci, soprattutto per gli Stati Uniti, ma i dazi di Trump hanno sicuramente fatto la loro parte nei consumi americani». Il Trentino Alto Adige ha, comunque, secondo Foradori, un vantaggio competitivo: «Il trend dei consumi di vino va sicuramente nella direzione della freschezza e dell’aromaticità e sia l’Alto Adige, sia




