
Con un fine gennaio di mercato complicato, i bianconeri hanno chiuso un’operazione sottotraccia come da richiesta di Spalletti. Come si inquadra nel suo scacchiere
Boga come Openda. Sul campo vedremo, ma la strategia della Juve è la medesima. Il terzo protagonista del fronte di mercato per rinforzare l’attacco è il solito Kolo Muani, sul quale si continua a lavorare seppur con meno certezze di portare a termine l’operazione. Proprio nel momento in cui gli uomini della Continassa hanno concretizzato il rischio di rimanere a mani vuote come con En-Nesyri (per il quale il viaggio a Istanbul del ds Ottolini si è rivelato una missione fallita) si è deciso di cogliere un’occasione che potesse diventare una soluzione credibile per Spalletti, che originariamente – prima di allargare le vedute sulla mancanza di un centravanti d’area – aveva chiesto un vice Yildiz.




