
Investimento da 40milioni per installare quasi 12 Megawatt di potenza e altrettanti di batterie d’accumulo per conservare e distribuire la notte l’energia. Si sfrutteranno aree intercluse (non coltivabili) risparmiando consumo di suolo
Al via i lavori per il Parco fotovoltaico diffuso sull’autostrada Brescia-Padova, un investimento da 40 milioni per realizzare 26 impianti e trasformare la trafficatissima A4 in una «piattaforma energetica». Il progetto prevede l’installazione di 17.443 pannelli solari per una potenza complessiva di 11,87 Megawatt. I moduli occuperanno oltre 54mila metri quadrati di aree intercluse ovvero quei reliquati che non possono essere usati per la coltivazione: si tratta di gallerie, svincoli e aree di pertinenza autostradale e si eviterà nuovo consumo di suolo. Oltre 7,3 milioni di euro sono destinati ai sistemi di accumulo energetico, che rappresentano uno degli elementi più innovativi dell’intervento. Le batterie, per una capacità complessiva di 12,95 megawattora, consentiranno di utilizzare l’energia prodotta anche nelle ore serali e notturne, garantendo continuità energetica agli asset più critici della rete, come gallerie, svincoli e caselli. Si stima che il Parco fotovoltaico diffuso permetterà di evitare ogni anno oltre 5mila tonnellate di anidride carbonica, contribuendo in modo concreto alla riduzione dell’impatto ambientale dell’infrastruttura e rafforzando il percorso di




